29.09.11 Studio sugli effetti delle variazioni di portata del fiume Ticino sull'ecosistema fluviale

Alla presenza di un folto ed interessato pubblico è stato presentato l’atteso studio sullo stato di salute del fiume Ticino. Il fiume i suoi affluenti sono soggetti a importanti prelievi per la produzione idroelettrica. Il regime idraulico risulta alterato da rilevanti e repentine variazioni di portata giornaliere.


Per quantificare gli effetti sull’ecosistema fluviale, l’Ufficio della Caccia e della Pesca del Canton Ticino ha richiesto:

 

  • l’analisi statistica dei dati idrologici
  • il rilevamento delle caratteristiche dell’habitat e dello stato di colmatazione dell’alveo
  • lo studio della mobilizzazione del fondo in occasione dei deflussi massimi
  • il campionamento qualitativo del popolamento ittico mediante pesca elettrica
  • la definizione degli effetti delle variazioni di portata sul comportamento dei pesci
  • il rilevamento qualitativo e quantitativo del popolamento macrobentonico

 

La tratta in esame tra Personico e la foce nel Verbano è lunga ca. 35 km.

 

Il rapporto finale contiene anche un catalogo con numerose misure per mitigare gli effetti dell’hydropeaking. Sulla base di queste proposte sarà ora possibile intervenire concretamente sul fiume.


CSD ha partecipato in modo importante all’interno del consorzio DRIFT. Lo studio è stato accompagnato da un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle aziende elettriche, delle associazioni ambientaliste, del mondo accademico e delle amministrazioni cantonali e federali.

 

Contatto CSD: Luca Solcà